Storia del Lions Club Chivasso

Il LIONS CLUB CHIVASSO viene fondato nel 1969 ad opera di 33 Chivassesi, liberi professionisti, imprenditori, commercianti e personaggi di spicco della vita sociale, culturale e politica di Chivasso.
Sponsors del Club sono il Lions Club Torino Host ed il Lions Club San Donà di Piave.
Il Club viene omologato il 6 maggio 1969 e riceve la Charter, che costituisce l’affiliazione ufficiale al Lions Club International, il 27 settembre successivo.
Il primo Presidente del Club (anni 1969-1970 e 1970-1971) è stato l’On.Rolando Picchioni.
Nel corso degli anni il Club ha visto passare nelle sue file ben 168 soci e conta ad oggi 53 soci, di cui 1 socio onorario, il Past Governatore del Distretto 116A-Spain Luis Bacaria Murdagas.
Il Lions Club Chivasso Host nel corso degli anni ha svolto e si è reso promotore di innumerevoli iniziative.
Nei primi anni, dato il rilevante numero di soci medici, il Club si è occupato principalmente di services riguardanti la prevenzione sanitaria, soprattutto mediante l’effettuazione di screening allora poco frequenti o per nulla eseguiti nelle strutture sanitarie pubbliche italiane. Fra i detti services, che coinvolgevano soprattutto l’Ospedale Civico di Chivasso ed i suoi medici, vanno ricordati gli screening per la diagnosi fenilchetonuria e per la rosolia.
A più riprese il Club si è occupato degli anziani ospiti dell’Opera Pia E.Clara per Vecchi Poveri di Chivasso, così come ha sostenuto per lungo tempo l’AVIS Provinciale di Torino, soprattutto nella sua attività propagandistica in favore della donazione del sangue;
Tra le iniziative di spicco, senza alcuna pretesa di completezza, vanno ricordati:
– Il 18/11/1969 viene organizzata una conferenza sull’insediamento Fiat nel quadro dello sviluppo economico e sociale del Chivassese, con l’intervento dell’Avv.Dezani, allora Presidente I.A.C.P. di Torino, del Dott.Domenico Gamba, Sindaco di Chivasso, dell’Avv.Gianni Oberto, Presidente della Provincia di Torino, dell’Architetto urbanista Francesco Ognibene, nonchè di 26 Sindaci del circondario e di oltre 150 intervenuti.
– Nel giugno del 1976 viene organizzata ed effettuata una sottoscrizione in occasione del terremoto in Friuli con buoni risultati: vengono raccolte L.1.790.000, oltre ad un ulteriore contributo fatto pervenire dal Lions Club Grenoble Olympique, allora gemellato con il nostro Club.
– Nel 1978 iniziano gli screening per la prevenzione della retinopatia diabetica, che proseguono per alcuni anni.
– Nello stesso anno il Club si occupa della città romana di Industria. Frutto del service e del lavoro di alcuni soci, in collaborazione con la Soprintendenza alle Antichià Romane di Torino, sarà la pubblicazione di una monografia dedicata alla città di Industria ed agli scavi archeologici, ultimata e stampata qualche anno più tardi.
– Nel 1983 viene varato il concorso intitolato a Valerio Alfieri, nostro socio prematuramente scomparso. Il concorso, che ha lo scopo di far conoscere ai giovani vita, storia, problemi sociali ed altri aspetti della Città di Chivasso e del suo circondario, è destinato ai giovani delle terze classi delle Scuole Medie di Chivasso, e verrà ripetuto per molti anni con buon successo.
– Nel 1985 il Club delibera di avviare lo studio per il restauro della meridiana del campanile del Duomo di Chivasso. Il lavoro, effettuato dal restauratore di meridiane Tebenghi, si concluderà l’anno seguente e verrà finanziato totalmente da un socio del Club in memoria ed a ricordo del padre, che fu per moltissimi anni l’orologiaio del campanile. La meridiana del campanile riporta l’Hora Italica, in uso in Piemonte fino alla conquista Napoleonica.
– Nel 1988 vengono svolti da alcuni Soci studi per un’ipotesi di restauro della torre ottagonale di Chivasso, allora in forte degrado. Tra questi studi, uno, commissionato dal Comune di Chivasso, ripecorre la storia della torre ottagonale per accertarne la proprietà.
– Nel 1989 viene fondato il Leo Club Chivasso, che terrà la sua Charter Night il 9 giugno 1989.
– Sempre nel 1989 il Club organizza a Chivasso l’unica tappa distrettuale (in tutto il Piemonte, la Ligura e la Valle d’Aosta) della carovana automobilistica organizzata dai Lions Clubs Bologna Irnerio e Bologna Re Enzo, che gira l’Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi a favore del Telefono Azzurro, allora in gravi difficoltà economiche. La tappa verrà effettuata il 24 aprile 1989 con la partecipazione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Chivasso riunito in seduta straordinaria. Il Club con una memorabile serata di festa raccoglierà da soci e sponsor la somma di L.10.000.000, donati al Telefono Azzurro.
– Il 9/6/1989 vengono versate L.22.200.000 alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro per la costruzione del Centro di Candiolo, frutto della raccolta tra soci e sponsors e di varie iniziative del Club.
– Nel 1991 è ospite del nostro Club il Lion Balasc Juhas, Presidente del Lions Club Budapest First, primo Lions Club dell’Ungheria libera.
– Nel 1991/1992 il Club, in accordo con la Soprintendenza, finanzia lo studio ed il restauro di un quadro del XVIII Secolo (Madonna con quattro Santi) ubicato nella navata sinistra del Duomo di Chivasso. Il restauro, effettuato dal Laboratorio Nicola di Aramengo, comporterà una spesa di circa L.15.000.000
– Nel 1991 (e poi negli anni seguenti) il Club organizza ed apre una postazione di raccolta fondi per il Telethon a Chivasso in collaborazione con il Leo Club, con una raccolta per il primo anno di oltre L.4.000.000.
– Nel 1992 viene effettuata una donazione al prof.Vacca dell’Università di Torino per l’acquisto di apparecchiature scientifiche da destinare alla sede di Novara della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Torino.
– Nello stesso 1992 il Club aderisce alla Campagna Internazionale mondiale promossa dal Lions Clubs International per il programma “Sight First”. Alla fine dell’anno il Club, che a tal fine ha organizzato manifestazioni e spettacoli, verserà alla Fondazione Internazionale dei Lions Clubs, che gestisce finanziariamente la campagna, oltre L.12.000.000 e si piazzerà tra i primi 5 Clubs del Distretto nella raccolta dei fondi.
– Sempre nel 1992 il Club acquista, fa restaurare e dona al Comune di Chivasso un quadro dell’’800 del pittore Nicola Doria, operante a Chivasso. Il quadro, raffigurante San Bovo, è attualmente esposto nella Sala del Consiglio Comunale. Inoltre il Club partecipa attivamente al Programma Lions Quest per la prevenzione del disagio giovanile. Alcuni insegnanti di scuole chivassesi frequentano i corsi organizzati dal Distretto. Prosegue la raccolta fondi per il Telethon con una postazione in collaborazione con il Leo Club Chivasso, che quell’anno frutta oltre L.10.000.000.
– Nel 1993 viene donato un televisore all’Opera Pia E.Clara per Vecchi Poveri e viene versato un congruo contributo in denaro a Padre Ruggero, cappellano delle Carceri Nuove di Torino per le sue attività assistenziali a favore dei carcerati e delle loro famiglie.
– Il 23/9/1994 viene solennemente celebrato il XXV anniversario del Club con la partecipazione del Past Direttore Internazionale Giovanni Rigone, alla presenza del Governatore Distrettuale Franco Verna e di numerose autorità lionistiche e civili e di moltissimi amici Lions.
– Nel 1994, in conseguenza dell’alluvione del 4-5 novembre viene avviata una consistente attività di raccolta fondi a favore degli alluvionati del Piemonte, culminata nel settembre del 1995 con una cerimonia presso il Teatro Civico di Chivasso, nella quale il Club consegna ai Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso una Land Rover Defender, acquistata con i proventi di numerose iniziative a sostegno degli alluvionati del novembre e con il contributo del Distretto 108-Ia, nonchè un ulteriore assegno di L.5.000.000 destinati all’acquisto di attrezzature per il rapido soccorso.
– Il 27/3/1995 nel corso di una serata di festa organizzata dal nostro Club nell’ambito del consueto service di zona sono state raccolte complessivamente oltre L.17.000.000, versate alle organizzazioni FARO, SAMCO ed ANAPACA, che si occupano dell’assistenza ai malati terminali oncologici.
– Nel 1997 un’altra splendida festa con lotteria ed i contributi di vari sponsors consentono di raccogliere L.12.850.000, devoluti in gran parte all’Associazione Sorriso di Chivasso, che si occupa dell’assistenza a bambini handicappati.
– Nel 1998 con un concerto di jazz il Club raccoglie oltre L.7.000.000 per l’acquisto di un’attrezzatura speciale destinata ad un ragazzo di 19 anni, tetraplegico a seguito di un incidente.
– Nello stesso 1998 Il Club sponsorizza la nascita del Lions Club Chivasso Duomo e muta il suo nome in “Lions Club Chivasso Host”.
– Alla fine del 1998 viene avviato il service a favore del Piccolo Cosmo, casa di accoglienza per i genitori non abbienti di bambini ricoverati all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, provenienti da altre regioni d’Italia. Con diverse manifestazioni, nelle quali è stato coinvolto anche il Distretto, sono stati raccolti e consegnati al Piccolo Cosmo oltre L.15.000.000. A tale service viene destinato il ricavato di uno spettacolo teatrale organizzato nel 2001 al Teatro di Torino (ex Cinema Massaua) con il coinvolgimento di moltissimi soci, anche di altri Clubs.
– Nascono intanto, e proseguono per alcuni anni, le “tredicesime natalizie” dell’ammontare di L.500.000 l’una (oltre a generi alimentari), distribuite a famiglie chivassesi e ad anziani che versano in stato di estremo bisogno.
– Nel 1998 il Club sponsorizza la mostra degli “Angeli” dello scultore Chivassese Nino Ventura. La mostra, originariamente ospitata nella presa del Canale Cavour a Chivasso, verrà riproposta a Firenze e ad Assisi. Uno degli Angeli, realizzato in bronzo, viene donato nel 2000 alla Città di Chivasso e campeggia in via Torino dinanzi al portone del Municipio.
– Sempre nel 1998 viene avviata una raccolta di fondi per il restauro della Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Marta. Due ragazzi Chivassesi meritevoli, “maturati” nell’anno con 60/60, vengono inviati a spese del Club all’estero con il programma di scambi giovanili del Lions Club International
– Nel 1999 in collaborazione con il Lions Club Chivasso Duomo ed Rotary Club di Chivasso viene organizzato un convegno al Cinema Moderno di Chivasso su “Chivasso: progetti per una Città che vuole rinascere”, con buona partecipazione di autorità e di pubblico.
– Iniziano in quell’anno (e continueranno ogni anno fino ad oggi), in collaborazione con gli altri Clubs della zona, le visite oculistiche per la prevenzione del glaucoma, non solo a Chivasso, ma anche in alcuni Comuni limitrofi.
– Nel 2000/2001 a seguito dell’alluvione dell’ottobre 2000 il Club partecipa alla raccolta di fondi per gli alluvionati. Viene tra l’altro elargita una somma di denaro a favore dell’Associazione “Medici senza Frontiere.
– L’impegno del Club per il 2002 è soprattutto volto all’organizzazione del 7° Congresso Distrettuale di chiusura del Distretto 108Ia1, ma l’attività di services prosegue, rivolta ai problemi della vista, finanziata principalmente con la vendita di un quadro realizzato dai pittori torinesi Mauro Chessa, Romano Campagnoli, Pino Mantovani, Giacomo Soffiantino, Alfredo Biletto e Francesco Casorati avente ad oggetto “La parabola dei ciechi”, rivisitazione di una famosa opera di Pieter Bruegel il Vecchio, che, venduto all’asta, frutta 15.000,00 Euro. Sempre in tema di vista il Club organizza una manifestazione di propaganda per il Servizio Cani Guida dei Lions in piazza della Repubblica, con un’esibizione di cani guida per ciechi.
– Il 15 aprile 2003 viene fondato il CENTRO ITALIANO PER LA RACCOLTA DEGLI OCCHIALI USATI – LION che si occupa di raccogliere, pulire, selezionare, catalogare e distribuire in tutto il mondo occhiali usati, con un contributo iniziale del Club di 12.000,00 Euro.
Il Centro, inizialmente ospitato in locali messi a disposizione da alcuni soci, trova successivamente una casa all’Opera Pia E.Clara ed infine nel Campus delle Associazioni di Chivasso.
Vengono inoltre raccolti fondi a favore del Banco Alimentare.
– Nell’ottobre 2003 il Club consegna un cane guida ad una non vedente, mentre nel marzo successivo il Presidente Internazionale Tae Sup Lee inaugura la prima sede del Centro Occhiali Usati. Proseguono comunque i services a favore delle associazioni locali, tra cui, in collaborazione con il Lions Club Chivasso Duomo, una nuova raccolta di fondi a favore dell’Associazione “Sorriso” di Chivasso.
– Nel 2004, oltre alle consuete iniziative ed al sostanzioso contributo a favore del Centro Occhiali Usati, viene varato un impegnativo service pluriennale volto a realizzare una completa monografia sul Duomo di Chivasso, che dovrebbe vedere la luce in occasione del quarantennale del Club. Tra le altre iniziative vengono devoluti 5.000,00 Euro a favore delle popolazioni del sud-est asiatico colpite dallo Tsunami, nasce il corso sulla sicurezza stradale, rivolto ai giovani delle medie di Chivasso e del Chivassese, che verrà ripetuto l’anno seguente e viene restautata la balconata lignea del Duomo di Verolengo.
– Nel 2005 il socio Bruno Varetto diventa Governatore del Distretto Lions 108Ia1.
Il Club si gemella con il Club de Leones di Tarragona, promotore del Centro Raccolta Occhiali Usati della Spagna.
Viene organizzato a Chivasso un importante convegno sulla prevenzione dell’ictus cerebrale.
– Nel 2006-2007 in collaborazione con il Centro Raccolta Occhiali Usati e con il contributo di altre associazioni chivassesi viene organizzato il record (riportato nel Guinness dei primati) della più lunga catena di occhiali usati. In collaborazione con gli insegnanti delle scuole medie di Verolengo e di San Raffaele Cimena vengono distribuiti ai ragazzi delle scatole di montaggio per realizzare aeromodelli in legno, che voleranno nel maggio 2007 a Verolengo, in una festa che vede la partecipazione di oltre cento ragazzi.
Viene inoltre acquistato e messo a disposizione dell’Ospedale Civico di Chivasso un apparecchio per il controllo e la diagnosi dei problemi uditivi dei bambini.
– Nel luglio 2007 il Lions Club Chivasso Host sponsorizza la nascita del nuovo Club Collegno Certosa Reale.
– Nel 2007-2008 e nel 2008-2009 l’attività principale è ormai rivolta al sostegno ed alla raccolta di fondi a favore del Centro Italiano Lions per la raccolta degli Occhiali Usati, che assorbe gran parte delle nostre attività economiche.
In collaborazione con agli altri Clubs della zona e soprattutto con il L.C.Chivasso Duomo il nostro Club, seguendo una tradizione ormai consolidata da tempo, organizza il service oculistico per lo screening del glaucoma. Nel 2007-2008 il Club dona alla Croce Rossa Italiana, sezione di Chivasso, un carrello portastrumenti per ambulanza, necessario anche per le attività di protezione civile.
– Nel dicembre 2008 il Club partecipa con un discreto numero di soci alle due giornate per la raccolta fondi del Telethon, contribuendo al buon risultato economico ottenuto dalla locale sezione dell’associazione.
In occasione del terremoto in Abruzzo il Club con una veloce consultazione tra i soci raccoglie ed invia una somma di “primo soccorso” di circa 3.500,00 euro al Lions Club L’Aquila per sopperire alle prime urgenti necessità, mentre il Centro Raccolta Occhiali consegna alla Protezione Civile 2500 paia di occhiali.
Nel 2009 si celebra il ventennale della fondazione del Leo Club Chivasso.

Nel 2010 è stato redatto il libro sul Duomo di Chivasso in contemporanea alle celebrazioni del quarantennale della fondazione del Club

ELENCO PRESIDENTI

Anno Sociale 1969-1970 e 1970-1971: Rolando PICCHIONI
Anno Sociale 1971-1972 e 1972-1973: Gianfranco MORANDI
Anno Sociale 1973-1974 e 1974-1975: Aldo BIROLO
Anno Sociale 1975-1976: Mario TAPPI
Anno Sociale 1976-1977: Piero ACETO
Anno Sociale 1977-1978: Claudio BERNARDINI
Anno Sociale 1978-1979: Franco OSELLA
Anno Sociale 1979-1980: Giuseppe PILOTTI
Anno Sociale 1980-1981: Franco BERTINI
Anno Sociale 1981-1982: Carlo CAPELLA
Anno Sociale 1982-1983: Oreste GENTILE
Anno Sociale 1983-1984: Enzo MARTORANO
Anno Sociale 1984-1985: Fiorentino LIFFREDO
Anno Sociale 1985-1986: Giovanni BIROCCO
Anno Sociale 1986-1987: Enrico DASSO
Anno Sociale 1987-1988: Luciano VIOLA
Anno Sociale 1988-1989: Bruno VARETTO
Anno Sociale 1989-1990: Aldo BIROLO
Anno Sociale 1990-1991: Ferruccio TORASSO
Anno Sociale 1991-1992: Augusto VAUDETTI
Anno Sociale 1992-1993: Giuseppe COPPA
Anno Sociale 1993-1994: Pi:er Luigi BARRO
Anno sociale 1994-1995: Carlo Alberto FERRERI
Anno sociale 1995-1996: Francesco GUERRA
Anno sociale 1996-1997: Orazio VECCHIA
Anno sociale 1997-1998: Armando CASTELLO
Anno sociale 1998-1999: Roberto VIANO
Anno sociale 1999-2000: Antonio BALDACCI
Anno sociale 2000-2001: Matteo RIGASSIO
Anno sociale 2001-2002: Enrico BAITONE
Anno sociale 2002-2003: Francesco PAPINI
Anno sociale 2003-2004: Mario PERCELSI
Anno sociale 2004-2005: Renato BONAUDO
Anno sociale 2005-2006: Enrico ALBANO
Anno sociale 2006-2007: Bruno ALPINI
Anno sociale 2007-2008: Bruno PASTERIS
Anno sociale 2008-2009: Alberto MOLINARIO
Anno sociale 2009-2010: Franco CASALE
Anno sociale 2010-2011: Franco SELLA
Anno sociale 2011-2012: Maurizio MARTIN